Consigli per un'allenamento responsabile

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Descrizione

Ecco un piccolo aiuto per chi vuole andare in bici senza ammazzarsi di fatica inutile…Innanzitutto bisogna capire che persona si è. Se si è svogliati e senza pretese è inutile intraprendere una salita di 10 km con una bici da passeggio… Al contrario, se nelle vene scorre l’agonismo puro, perchè perdere tempo a girare in paese su una bici da passeggio quando ti aspettano salite e divertimento?!?

 

Così veniamo a noi. L’allenamento deve essere centrato e ben ideato. Si deve cominciare per gradi, senza strafare subito (altrimenti si rischia di rimanere bloccati da strappi ed affini e sopratutto ci si perde d’animo) o senza perdere troppo tempo in uscite ripetitive (in questo caso si rischia la noia). Inoltre è molto importante uscire con gente che ha lo stesso livello di preparazione e la stessa idea di allenamento: sarebbe quantomeno da masochisti uscire con un professionista quando si è alle prime armi con la bici… voi che dite?!?

 

Così si arriva alla prima fase dell’allenamento vero e proprio. Si deve cominciare con uscite brevi, sgambate di 1 ora, massimo 1 ora e mezza, giusto per far abituare il fisico alla solita posizione “da bici” (che sia da corsa o mtb ha poca importanza… il vostro fondo schiena ne risentirà sicuramente per le prime 2/3 uscite!) Fate andare la gamba, veloce e con un rapporto leggero. Inutile mettere il “padellone” per le folli velocità: non si è ancora pronti per questo genere di avventura… Le uscite vanno programmate per bene prima di mettersi in sella, mai durante!!! Questa fase potrà essere raggiunta solo dopo settimane di allenamento intelligente o anni di esperienza. Trovarsi a dovere tornare a casa senza più energie in corpo è una situazione che non auguro a nessuno… A me è successo e ne ho pagato le conseguenze… In seguito le uscite (mai troppo frequenti) potranno essere allungate come tempi di percorrenza e difficoltà, ma sempre senza esagerare. Ognuno deve sentirsela dentro di fare un’uscita lunga, sopratutto la prima, perchè seguire ciecamente l’amico in imprese più grandi di voi non è quasi mai una buona idea. Ricordatevi che percorsi e salite sono sempre lì alla portata di tutti, basta darsi tempo e tutti gli obiettivi possono essere raggiunti.

 

Infine un piccolo ed ultimo consiglio. Portatevi sempre la borraccia piena d’acqua (in periodo estivo è meglio se sono due data l’abbondante perita di liquidi) con dentro gli integratori salini. Se possibile anche una barretta energetica se si pensa di dover affrontare lunghi tragitti (quando si superano le 3 ore di allenamento), in modo da evitare di rimanere senza “benzina”… Se durante la “seduta” di allenamento ci si sente stanchi, niente paura! Tornate indietro! Meglio un epiteto in più da amici e conoscenti che una “scaldata” o un malore inutile (nel peggiore dei casi).

 

Ricordatevi sempre una cosa molto importante: la sport in bici deve essere un divertimento, a qualsiasi livello sia praticato. Star male per dimostrare qualcosa agli altri non giova a nessuno, sopratutto a voi stessi.

 

Ed ecco l’ultima “perla di saggezza”… praticare qualunque sport a qualunque livello è una cosa stupenda, sopratutto se si riesce a trovare il giusto equilibrio tra sport e divertimento. Ma dovete ricordare una cosa molto importante: il vostro cuore!!! Vi starete chiedendo: in che senso?!? Semplice: quando siete a riposo il vostro cuore batte, silenzioso ma costante che a volte neanche ci facciamo caso. Ma sotto sforzo?!? Come reagisce?!? Non tutti, scommetto, avete fatto visite mediche specifiche (e' molto importante farle!) prima di mettervi in sella ad una bici e quindi il vostro amico pulsante non si sa mai come potrebbe reagire. Se siete soliti fumare un pacchetto di sigarette al giorno, scordatevi di imitare i grandi campioni delle due ruote in quanto le vostre arterie saranno intasate di nicotina e catrame (chi fuma sa di cosa sto parlando) e ne consegue che il cuore deve faticare il doppio per reggere la richiesta di ossigeno ai muscoli. Un ragazzo giovane, magari, non si accorgerebbe neanche dello forzo. Ma una persona di mezza età?!? Come reagirebbe il caro muscolo allo sforzo?!? Beh vi auguro di non saperlo mai, ma vi consiglio caldamente di andarci cauti, sopratutto se non siete allenati o avete qualche problemino fisico magari non proprio chiaro… State attenti! Solo a voi interessa del vostro cuore, perchè agli altri, che voi stiate a casa davanti alla tv o che stiate scalando una montagna, poco importa!

 

Così siamo giunti all’ultima parte della nostra guida: agonismo o passeggiata?!? Beh la risposta è semplice… cercatela dentro di voi e, con un pizzico di umiltà ed introspezione, capirete se dentro di voi c’è un Marco Pantani o una semplice persona che vuole solo passare delle ore all’aria aperta. In qualunque caso, DIVERTITEVI!!!